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Come va a finire tra Sookie e Alcide? Leggete l’episodio 5×05.

Dopo essere stati buttati fuori dal magico nightclub, Jason ed Andy sono svegliati in piena notte dalla chiamata della centrale di polizia. E’ stato commesso un duplice omicidio (l’ennesimo) e due mutaforme sono stati assassinati a sangue freddo. Sam ha rinvenuto i cadaveri e racconta allo sceriffo cosa sa dell’accaduto. Non esistono piu’ segreti a Bon Temps!

La telefonata notturna interrompe bruscamente, il sogno di Jason che, con indosso un pigiama super-vintage con le stampe di He Man, si rivede seduto al tavolo con i genitori e una Sookie-bambina. Sorridenti fanno colazione, prima di essere dissanguati dal morso di un vampiro. Le ultime rivelazioni perseguitano Jason persino nel sonno.

A seguito dell’accaduto, Sam si precipita a casa di Luna per informarla e sincerarsi che lei ed Emma siano al sicuro. Luna e’ sconvolta, soprattutto dopo aver scoperto che Emma e’ un lupo, come predetto da Martha, e la tremenda notizia la rende ancora piu’ inquieta. Con freddezza ringrazia Sam e lo accompagna alla porta. Fuori Sam non e’ solo, qualcuno lo aspetta. Sia lui che Luna vengono atterrati da colpi di fucile, mentre Emma riesce a scappare.

Intanto Tara cerca di digerire, oltre al sangue umano anche la sua nuova realtà. Con gli abiti in prestito da Pam, (che la fanno somigliare ad una drag queen), viene impiegata come barista al Fangtasia. Inaspettatamente, riceve la comprensione e il supporto di Jessica, che si propone come sua nuova amica. Quanto durera’ questa “amicizia-lampo”?

Terry e Patrick trovano il soldato Eller, anche se sarebbe piu’ corretto dire che e’ Eller a trovare i due, che diventano suoi ostaggi. Il terrore e’ nei suoi occhi e sulle pareti del suo nascondiglio, tappezzate da raffigurazioni di fuochi. Nonostante Patrick lo accusi di essere uno squilibrato, Terry capisce la paura del compagno e lo induce a farsi liberare. Il loro persecutore sotto forma di fiamme e fumo ha un nome (cercato addirittura su Google): si chiama Ifrit ed e’ una maledizione che una donna irachena ha pronunciato contro di loro in punto di morte. Patrick non la racconta giusta, invece di aiutare Eller, lo colpisce e lo rinchiude nel rifugio sotterraneo.

Torniamo allo spettacolo dalla finestra della casa di Sookie. Come anticipato, Sookie alza il gomito insieme ad Alcide, scappa qualche bacio e i due si precipitano in camera da letto. Il tutto sotto gli occhi attoniti di Bill ed Eric, che la credevano triste e dispetata. Purtroppo, a causa dell’abuso di alcool, le cose non vanno come previsto e al posto di una scena di sesso/amore, assistiamo a Sookie che vomita sulle scarpe di Alcide. Partono gli applausi! Gli sceneggiatori di True Blood riescono sempre a stupirci. Finito il momento di imbarazzo e ancora nauseata dalla sbronza, Sookie accompagna Bill ed Eric all’edificio (un ospedale psichiatrico abbandonato: la scelta di una location da film horror a basso budget sara’ voluta? Io penso di si) in cui si nasconde Russell. Leggendo nella mente di Doug, un collaboratore di Alcide, scopre che ad aver liberato Russell e’ stata una donna dell’Autorita’ Vampira (Nora?). All’interno dell’edificio, lo spettacolo e’ piu’ che terrificante: cadaveri fatti a pezzi e uomini ancora vivi appesi come carne da macello. Evidentemente, dopo una sepoltura lunga un anno, il povero e debilitato vampiro  millenario deve rimettersi in forze. Finalmente il team vampiri-lupo-fata-umano (che mix!) trovano il ricercato su un letto dell’ospedale indebolito, ma vivo. Missione compiuta…ma…ma non e’ finita qui.

– Riguardatevi la scena tra Sookie ed Alcide. Era cosi’ che la immaginavate?

– Tra gli abiti succinti indossati da Tara (dal guardaroba di Pam) e il pigiama di Jason, l’ep. 5 e’ quello con i migliori costumi. Cosa ne dite?

…To be continued…

Da dove comincio? L’episodio 5×04 e’ fitto di eventi da raccontare.

Nella puntata 5×03 ci siamo introdotti nei ricordi di Pam e abbiamo scoperto come abbia conosciuto Eric. Ora, invece, entriamo nella testa di Terry e iniziamo a disegnare un quadro di cio’ che e’ accaduto in Iraq e che perseguita lui e Patrick. Durante la missione, la squadra di Patrick decide di festeggiare il 4 luglio e si rifugia in un luogo sacro per evitare attacchi. Il clima e’ euforico e ci sono alcolici e stupefacenti ad alleggerire la serata. Il soldato Eller e’ messo di guardia all’ingresso. All’improvviso, un civile, un ragazzo iracheno, si avvicina ed Eller spara, uccidendolo. Alcuni abitanti del paese raggiungono il corpo del giovane. I soldati nemici approfittano della confusione e attaccano gli americani. La sparatoria si conclude in una carneficina: tutti i civili sono a terra. La cronaca di guerra si interrompe quando Terry riprende conoscenza (togliendoci il finale), lui e Patrick sono in viaggio verso il nascondiglio di Eller e quando lo raggiungono trovano inquietanti sorprese.

Terry non e’ l’unico ad essere in stato di shock; in questo caso pero’ non si tratta esattamente di un trauma. I sensi di colpa affliggono Sookie, che inizia a sentire su di se’ la responsabilita’ delle sue azioni: l’uccisione di Debbie e la trasformazione di Tara si aggiungono ad una lunga lista di nefasti accadimenti di cui lei e’ il motore. E’ proprio come dice Lafayette: Sookie e’ un angelo della morte. In un solo giorno, confessa un omicidio, si denuncia alla polizia, per l’esattezza a Jason, pregandolo di arrestarla e rischia la vita dopo aver perso il controllo della sua auto ed essersi lanciata dal veicolo in corsa (qui c’e’ lo zampino della magia nera di Lafayette). Tutto questo in un solo giorno e non si puo’ biasimarla quando si concede una sbronza in compagnia di Alcide, che come spesso accade, ha mentito per proteggerla, raccontando ai genitori di Debbie che e’ stato Marcus, ex amante della ragazza ed ex capobranco di Shreveport, ad assassinarla.

Del resto c’e’ sempre qualcuno pronto a sacrificarsi per Sookie: parole di Tara che ha rinunciato alla sua vita per l’amica, trovandosi ad affrontare l’iniziazione all’esistenza da vampiro (che non e’ cosi’ semplice se pochi giorni prima non si beveva sangue umano).

Bill ed Eric tornano a Bon Temps, dove inizia la loro missione alla ricerca di Lord Edgington. Primo passo: scoprire chi ha estratto il millenario vampiro dalla fossa. In pochi sapevano dove fosse sepolto e i sospetti cadono su Pam. La reazione di Eric e’ brutale e quando dubita della fedelta’ della sua progenie, Pam lo invita a spezzare il legame che la vincola a lui. In quello che considero il momento piu’ dolce e commovente della quinta stagione (se si considerano i protagonisti), Eric libera Pam pronunciando poche e semplici parole. Esclusa Pam dalla lista dei traditori, il nome successivo e’ quello di Alcide. Bill si dirige a casa di Sookie per ottenere il suo aiuto (e ovviamente per verificare che stia bene: sua reale priorita’) e si apposta fuori dalla finestra, dove lo raggiunge Eric. In attesa di entrare (senza bussare), assistono ad uno spettacolo piuttosto avvincente ed esilarante, che vi raccontero’ interamente la prossima volta!

Intanto, all’interno dell’Autorita’, Roman continua la sua lotta ai traditori e ottiene una confessione da Nora. Tra i cancellieri si nasconde un altro sanguinista: Drew (un vampiro nel corpo di bambino), che e’ prontamente impalettato. Ricordate? L’autorita’ vince sempre!

Andy e Jason vincono, invece, il premio come personaggi piu’ simpatici dell’episodio e vivono un’esperienza fuori dall’ordinario (anche se siamo fuori dall’ordinario da un pezzo). Lo sceriffo strappa una multa al figlio di un onorevole (lodevole!) e per ringraziarlo quest’ultimo invita entrambi in un locale molto particolare. I tre uomini vengono bendati e accompagnati in un nightclub gestito da fate (meno candide di come sono rappresentate nell’immaginario collettivo) ben disposte a soddisfare ogni desiderio di piacere degli ospiti, e in un momento di distrazione, Jason riconosce sua cugina Hadley, rifugiatasi in quel luogo, per proteggere suo figlio, una fata come Sookie. L’ingenua Hadley implora Jason di condurre in quel luogo anche sua sorella, prima che i vampiri la dissanguino come hanno fatto con i suoi genitori. Cosaaa? Ma i signori Stakhouse sono morti in un’alluvione… O forse no. Questa e’ una pulce troppo grossa nell’orecchio di Jason, che nel tentativo di inseguire la cugina,viene cacciato dal locale con Andy al seguito.

Neppure Sam viene risparmiato in questo episodio; dopo aver litigato con Luna, rinviene i cadaveri di due amici mutaforme, dai quali era stato invitato a cena poche ore prima. Che piacevole sorpresa trovarli morti sotto il portico!

Non sono davvero troppi gli omicidi a Bon Temps? Probabilmente la questione sta sfuggendo da molte mani.

See you soon!